Dal Moretti a Vogue Italia

Oggi, 12 luglio 2021 abbiamo incontrato Ludovica Arrighetti, ex studentessa dell’Istituto Moretti IPSIA ind. Moda, che ci ha parlato un po’ di sé e dell’incredibile soddisfazione di vedere pubblicata una propria creazione sulla regina delle riviste di settore: VOUGUE!
Entri al Moretti quattordicenne con tanti sogni e la voglia di realizzarli. Da quel giorno sono passati otto anni e ti ritrovi con una tua creazione – un abito – sulle pagine di VOGUE ITALIA. Raccontaci questo percorso.
Sorride sotto la mascherina (ndr). Sì, è stato bellissimo! E’ vero, sono entrata al Moretti con lo zaino pieno di sogni e con la voglia di provare a realizzarli. Lavorando alacremente, giorno dopo giorno, ho scoperto, durante il mio percorso di studi, cosa fosse la moda e molti dei suoi aspetti: come creare una collezione, realizzare dei plat, dei carta-modelli, lo studio delle materie prime e delle loro caratteristiche e quindi la confezione del capo. Studi che sto ancora approfondendo alla NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) di Milano al corso di Fashion Design. Un percorso lungo, intenso e faticoso ma bello e ricco di soddisfazioni.
Quando ti hanno comunicato che una tua creazione sarebbe apparsa sulle pagine di VOGUE qual è stata la tua prima reazione?
In realtà l’ho scoperto tramite Instagram : sulla pagina dell’Università avevano condiviso un link e l’ho visto da lì…. sulle stories. E’ stato molto bello (i suoi occhi si illuminano ndr) sinceramente anche inaspettato, non mi sembrava vero!
La prima reazione… incredulità, immagina che solo trenta degli studenti della NABA possono presentare la loro collezione ed io negli anni scorsi guardavo quei ragazzi che presentavano le loro; ne ero ammirata ed ambivo a parteciparvi. Oggi …sono riuscita ad essere tra i trenta fortunati e raccogliere l’ulteriore grandissima soddisfazione di vederla pubblicata sulla pagina di VOGUE.
Come ci dicevi prima, adesso ci si gode il momento ma poi, in autunno, si torna al lavoro?
Si ho in cantiere un progetto importante che dovrebbe concretizzarsi nel mese di ottobre, ma preferisco non dire nulla; di certo, in ogni caso, tra la fine ottobre e i primi di novembre discuterò la mia Tesi di Laurea.
E dopo?
Sicuramente il mio obiettivo è cercare di avviare una carriera lavorativa senza tralasciare alcuna opportunità sia nell’alta moda sia nel prêt-à-porter, soprattutto per arricchire il mio bagaglio di conoscenze. Il sogno resta comunque quello di diventare fashion designer d’alta moda e lavorerò per questo, ma essendo giovane, non mi do limiti.
Invece alle ragazze ed ai ragazzi che volessero intraprendere il tuo percorso, per tornare alla nostra realtà, cosa ti senti di consigliare?
Certamente, come ti dicevo prima, la tappa del Moretti è stata fondamentale per me, soprattutto per l’acquisizione delle abilità manuali sia per il figurino di moda sia per la parte tecnica. Posso dire quindi che se la moda è il vostro sogno il primo step per trasformarlo in realtà è proprio il Moretti.
Ringraziamo e liberiamo Ludovica che non ha perso del tutto la timidezza dei suoi quindici anni, destinandole un abbraccio virtuale e un grazie di cuore per averci parlato un po’ di sé.

Le foto in esterna sono di Carlo Valeri