La storia

L’Istituto Tecnico Commerciale di Roseto nacque nel 1968 come succursale del “Vincenzo Comi” di Teramo. All’inizio, quando aprì i battenti, era ubicato nei pressi di Piazza Ungheria, esattamente nel palazzo Crisanti (oggi al suo posto c’è una grande struttura di vendita di mobili) e, siccome insufficiente, utilizzava come aule anche le stanze di una vicina casa di proprietà della famiglia Pincelli. Poi ci fu il primo trasloco nell’edificio di Via Milli, oggi sede della Scuola Elementare e di un distaccamento del Liceo “Saffo”. Nel 1971 l’Istituto ottenne il trasferimento nello stabile molto più grande di Via Adriatica, l’attuale sede del Liceo, che fino ad allora aveva ospitato la Scuola Media “Fedele Romani”. Quello stabile si prestava meglio alle nuove esigenze di una scuola in crescita, date le dimensioni molto più grandi. Lo stabile, appena dopo la II Guerra Mondiale, era un opificio in cui si lavorava il tabacco. La nuova struttura aveva un grande spazio-giardino davanti, che in seguito fu utilizzato per costruirci l’Istituto Magistrale.

Il “Vincenzo Moretti” (l’intitolazione all’economista paganese risale al 1978) cresceva di numero perché ormai vero punto di aggregazione di tutta la costa. Così la Provincia si decise di costruire l’odierna sede, grande e attrezzata, ma al contempo fortemente decentrata. Si disse che avrebbe rivitalizzato una zona di Roseto in continua espansione (e così è stato), ma è anche vero che i problemi legati ai collegamenti in parte non sono mai stati risolti. “Il “Vincenzo Moretti” era ormai divenuto vero punto di aggregazione di tutta la costa.” Quell’idea oggi, però, potrebbe essere rivista, cercando di trasformare tutta l’area in cui insiste il “Moretti” in un vero campus dell’istruzione superiore, con la costruzione del nuovo polo liceale, annettendo – in un progetto di sinergie globali – delle nuove strutture, tra cui l’auditorium e l’ostello della gioventù.


La sede principale

Pertanto nel 1983 ci fu il trasferimento nell’attuale sede, che fu eseguito a scaglioni, per completarsi nel 1988. Proprio i nuovi spazi spinsero gli insegnanti a richiedere anche l’attivazione del corso per Geometri, molto atteso e gettonato. Così, a partire dall’anno scolastico 1991-92 fu istituito ed aggregato all’Istituto il nuovo indirizzo, che avviò da subito un programma di sperimentazione linguistica, concepito in prospettiva europea, dal momento che vi era l’estensione dello studio delle lingue straniere fino al quinto anno. Dal 1994, poi, fu attivato il progetto Mercurio, (Ragionieri Programmatori), al fine di migliorare l’offerta formativa e adeguarla alle esigenze del mondo del lavoro.


La sede Ipsia

Dall’anno scolastico 1999-2000 è stato aperto un corso Ipsia (Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato) prima alle dipendenze della scuola Pagliaccetti di Giulianova e poi annesso al Moretti. Anche per l’Ipsia, il cui indirizzo attivato era Operatore e Tecnico dell’Industria Elettrica, ebbe come prima sede lo stabile di via Milli, ma dal 2005, grazie alla costruzione della nuova palazzina adiacente al Moretti interamente dedicata al Professionale, anche l’Ipsia si è trasferito nel grande complesso scolastico di Voltarrosto.

Proprio a partire dal a. s. 2005-2006 sono stati varati due nuovi corsi. Il primo è quello del Tecnico Turistico (Iter) nell’ambito dell’indirizzo di Ragioneria, mentre l’altro è il corso dell’Ipsia per Operatore e Tecnico dell’Abbigliamento e della Moda.

Dall’a. s. 2010-2011 il “Moretti”, come tutte le altre Scuole Superiori, ha introdotto la Riforma Gelmini con la riduzione dell’orario a 32 ore settimanali e l’introduzione della nuova denominazione dei vari corsi.

Dall’anno scolastico  2018-2019 è stato varato il nuovo indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing percorso quadriennale, e la sperimentazione dell’AFM Sportivo.